
A Parigi, Jeu de Paume celebra il lavoro vibrante e singolare di Tina Barney, una grande figura della fotografia americana, riconoscibile per il suo lavoro di rappresentantazione di ambienti famigliari.
La mostra su Tina Barney é una delle prime in Europa ed é imponente.
Colpiscono subito i suoi ritratti con colori vibranti , di grande formato, che che sembrano quasi dei dipenit.

Colpisco perché invitano quasi ad ‘entrare in casa’. Gli sgaurdi, i dettagli, la composizione, la messa in posa di alcune scene di famiglia sono davvero un’invito ad entrare nella scena.
“Voglio rendere possibile l’avvicinamento all’immagine.
Tina Barney, BOMB Magazine, 1995
Voglio che ogni oggetto sia il più chiaro e preciso possibile in modo che lo spettatore possa davvero esaminarli e sentirsi come se entrassero nella stanza.
Voglio che le mie foto dicano
“Puoi entrare qui dentro. Questo non è un posto proibito. ‘
Voglio che tu sia con noi e condivida questa esistenza con noi.
Voglio che ogni cosa si veda, la bellezza di tutto: le texture, i tessuti, i colori, la porcellana, i mobili, l’architettura.”
La mostra presenta 55 fotografie in formato molto grande, prevalemente a colori, di gente comune (anche se probabilmente di famiglie piuttosto benestanti), con la sola eccezione dell’attrice Julianne Moore.

Verso la fine degli anni ’90 Tina Barkely incomincia a semplificare la sua composizione mantenendo sempre quella spontaneità nelle espressioni che sembra quasi impossibile considerado che usa macchine fotografiche di grande formato, con cavalletti e luci.
I loro sguardi sono disarmanti.
“Ho cominciato a eliminare le persone alla fine degli anni ’90.
Tina Barkley, The Brooklyn Rail, 2018
La mia fotografia divenne più come ritratto, e per quanto difficile e impegnativo, mi tiene ancora interessata oggi – una persona che si confronta con la telecamera e cosa fare con lui o lei.”
Davvero una bella mostra. Se siete o passate per Parigi, é visitabile fino al 15 Gennaio 2025. Osservare le sue foto in grande formato da vicino, é davvero un’altra cosa che guardarle sul web, indipendentemente dalla grandezza dello schermo.
Immergetevi nel mondo di Tina Barkely.


