
Questo fine settimana, nel 9me di Parigi la rete ‘L U X’ organizza la 1ª edizione di un evento unico nel suo genere, il “Réseau L U X #1”.
Si tratta di una collaborazione artistica di 23 festival e fiere di fotografia in Francia che si sono riuniti a Parigi in un luogo insolito, l’ufficio delle poste, per presentare una mostra, proiezioni e progetti editoriale.
Per la prima volta, gli organizzatori di fiere e festival di fotografia promosse in varie regioni della Francia, uniscono le forze per creare un progetto comune. Questo approccio collettivo testimonia la forza della rete costruita negli anni in tutto il Paese e afferma la vitalità di questi eventi, che arricchiscono il panorama culturale francese.
Réseau LUX #1 è uno spazio concepito come un hub fotografico, un luogo di scambio e di scoperta, dove il pubblico può sperimentare lo spirito del “creare insieme” che anima i membri della rete.











Ho avuto la possibilità di vedere per la prima volta un progetto molto famoso, “Leaving and Weaving” di Deanna Wikeman.
Un progetto incredibile, che ci ricorda l’importanza di avere progetti a lungo termine, contrario ad ogni corrente tentazione di pubblicare una foto sui social per raccogliere ‘likes’ o apprezzamenti.

Per 27 anni, Deanna Dikeman ha fotografato i suoi genitori mentre dopo essere andata a trovarli nella loro città natale, in Sioux City, in Iowa.
Ha iniziato nel 1991 con una macchina fotografica istantanea e ha continuato a fotografare ogni partenza. Probabilmente non aveva in mente di creare un progetto o una serie. Quelle foto erano semplicemente un modo per affrontare la tristezza della separazione, e tenere un ricordo.
La sua idea era di documentare la vita dei suoi.
Alla fine, a vederla tutta (tra l’altro non credo che fosse proprio tutta), la serie “leaving and waving”, é storia sulla famiglia, sull’invecchiamento e sul dolore della separazione. Commovenete vedere come da un certo periodo il padre non è più nelle foto scattate, perché deceduto.
Commovente e potente.
