Pont des arts, un luogo speciale di Parigi
Pont des Arts, Parigi, Dicembre 2024

E’ questo spesso il rischio di percorrere le stesse strade, ogni giorni o quasi. Di abituarsi alla bellezza, o meglio di non riconoscerla più, di non valorizzarla.

Cammino ogni giorno in ufficio da Saint-Germain-des-Prés, fino a Place de la Concorde. Non necessariamente per il percorso più breve ma, quasi sicuramente, per quello più emozionante: Rue de l’Abbaye, la magica piazzetta di Rue di Furstemberg, Rue Jacob, Rue de la Seine con tutte gallerie d’arte (ovviamente chiuse a quell’ora…ma le vetrino sono li’), Pont des Arts, un posto dove succede sempre qualche cosa, la Cour Carré, la piazza con la Piramide del Louvre, per poi immettermi su Rivoli, fino alla fine.

Insomma sicuramente un giro che qualsiasi guida turistica proporrebbe in un pacchetto ‘Parigi da vedere’.

Nel farlo ogni giorno il rischio e di non accorgersi più di tanta bellezza. Per questo me la faccio sempre con calma e con attenzione. La fotografia mi aiuta proprio in questo: cercare la bellezza sempre, avere più attenzione, ricordare quello che c’é intorno a me.

Oggi ho scattato qualche foto durante questo ‘giro’ (per chi fosse interessato con una simulazione film Ilford HP5 Plus), quasi per rinforzare questa dimensione.



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Una replica a “paseggeri distratti”

  1. […] vedere questi colori a Parigi. Momenti di contemplazioni urbane che fanno bene. Camminare nel solito giro andando al lavoro ha un sapore diverso, quasi che vorresti stare fuori di più e ritardare l’arrivo alla tua […]