
Le stazioni hanno qualcosa di magico e troppo spesso ci passiamo velocemente: o perché siamo in arrivo ed impazienti di arrivare alla nostra destinazione; oppure perché abbiamo un treno da prendere.

Per una volta sono arrivato in stazione con un certo anticipo, per osservare quello che succedeva – era mattina presto, quindi non c’era monta gente, ma é stata un’interessate esperienza.

Di sicuro chi arrivava aveva più fretta di chi era in attesa di perdere il treno (ovvio, probabilmente): un lavoro da raggiungere? Un tram di collegamento? Un amico da raggiungere per il weekend?

Storie sconosciute, per giornate nuove. Io, intanto rientro….

Leipzig, Hauptbanhof, binario 10
Come i treni a vapore
Di stazione in stazione
E di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passeràIo la sera mi addormento
E qualche volta sogno(I treni a vapore, I.Fossati)