Café Parisienne, Parigi, settembre 2025

Qualche volta prendo una delle macchine analogiche: c’é un forte trend sulla rete nell’invitare ad utilizzare apparecchi tascabili, non intrusivi, leggeri. Ovviamente i più recenti costano una fortuna.

Ma ho pensato che mia piccola Olympus XA é una delle fotocamere più piccole mai prodotte (credo), soprattutto se bine rimosso il flash laterale.

Quando scegli questo modo di fotografare, introduci degli elementi che apparentemente ti limitano, ma che in realtà ti fanno scattare in maniera più intenzionale:

  • ci sono 36 scatti (che hanno un costo associato, più o meno intuitivo): ci pensi sempre due o tre volte.
  • le immagini non le hai disponibili subito, devi aspettare anche qualche settimana: avranno una ‘luce’ diversa, una connessione motiva diversa.

Ci sono anche vantaggi immediati nell’usare una macchina analogica come l’Olympus XA

  • coerenza nella resa visiva (36 foto in bianco e nero, con la stessa pellicola: a parità di condizioni di luce, la resa sarà simile)
  • costanza nelle inquadrature, tutte con un 35mm (lente fissa).

Ovvio che questi vantaggi si possono ottenere anche con una macchina digitale, ma occorre più disciplina.

Alcuni scatti di questa pellicola.



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