
La fotografia dovrebbe essere mistero ed avere l’abilità di fermare il tempo e farci riflettere. Ma stiamo costruendo un mondo di immagini dove l’obiettivo non é di vedere, ma di produrre visibilità per l’”artista”.
Il mistero era l’ossigeno della fotografia, ora invece si parla di metadata, algoritmi, hashtag e CEO-optimisation.
Ho fatto mie alcune di queste riflessioni trovate un su blog (non ricordo nemmeno quale), scrivendole nel mio carnet. Per ricordarmi ancora una volta dell’importanza della lentezza, del postare meno, di osservare di più.
Da molti mesi condivido molto piu’, o quasi esclusivamente in questo spazio, e molto meno su IG. Fa parte di questo mio percorso della lentezza che ho abbracciato, e che voglio continuare, allontanandomi più che posso da piattaforme che cercano la velocità e probabilmente offrono contenuti molto simili.