• Rue d’Alesia, Parigi, Maggio 2025

    La vittoria sull’Inter del PSG in Champion League era attesa da anni. Immaginavo quanta confusione ci sarebbe stata in caso vi vittoria: la Prefettura stessa qui a Parigi ha deciso, per motivi di sicurezza, di non autorizzare nessun schermo gigante o cose del genere, anche se poi ovviamente molti dei pub e ristoranti si erano attrezzati, vista anche la giornata estiva.

    Disordini, distruzioni di negozi nei Champs Elysee, caos ovunque, 600 interventi della polizia (5400 persone mobilizzate per la serata).

    Volevo provare a documentare la notte della vittoria ma, in visto di quello che immaginavo sarebbe accaduto, ho preferito fermarmi sotto casa. Nel suo piccolo, é stato comunque un esempio di quello che stava succedendo ovunque a Parigi.

  • BnF – Bibliothèque François-Mitterrand, Maggio 2025

    Tempo di esami (o di studio) per molti ragazzi alla fine dell’anno scolastico e in fase di preparazione per il BAC, l’esame di maturità.

    Sono stato alla BnF per visitare la mostra ‘APOCALYPSE” e ho notato questa tensione già di prima mattina nelle sale di studio che ho distrattamente attraversato.

    Andare alla BnF é sempre stimolante nel cercare qualche inquadratura o qualche scatto più astratto.

  • Lucio Fontana - Retrospettiva
    Entrata della mostra – Spazio Espositivo dell’Ara Pacis

    Che bella la mostra e che bello l’allestimento creato all ‘Ara Pacis per presentare il lavoro di Lucio Fontana.

    Uno dei primi che, negli anni ’60, ha incominciato a fotografare a colori.

    Uno dei primi a sfruttare nuove possibilità ottiche, cercando inquadrature diverse, profondità di campo ridotta, foto dall’alto, cercando l’uso di colori brillanti dai forti contrasti.

    Lucio Fontana - Retrospettiva

    Questa scelta radicale del colore, in controtendenza rispetto a tutta la fotografia classica in bianco e nero dell’epoca, l’unica considerata artistica, lo ha reso un precursore.

    ‘Skyline’ é uno dei suoi primi progetti, essenziale e minimalista: una linea orizzontale e un mondo da interpretare.

    Lucio Fontana - Retrospettiva

    Lucio Fontana - Retrospettiva

    Usa per anni la famosa pellicola Ektachrome, la più economica in commercio ma anche più facile da sviluppare (non necessitava di essere inviata in una laboratio Kodak).

    Per contro, questa pellicola restituisce colori più tenui, se confrontata con l’altra opzione allora disponibile, la Kodachrome. Una delle conseguenze é pero’ che le immagini sono meno nitide e tendono a scolorarsi più facilmente nel tempo (ecco perché all’Ara Pacis) alcuni degli originali sono in zone d’ombra).

    Piu’ recentemente si confronta anche con l’utilizzo del digitale, sempre fedele al suo intento di realizzare opere a colori, come nella foto qui sotto.

    Lucio Fontana - Retrospettiva

    Insomma, una bella esperienza davvero. In un mondo fotografico in cui la nitidezza sembra essere la cosa più importante, vedere molte di queste immagini ‘imperfette’ (almeno da questo punto noi vista) é stato ancora una volta illuminante.

    Lucio Fontana - Retrospettiva

    La forza di una immagine non sta nella sua caratura tecnica, ma nel messaggio e nell’emozione che sa trasmettere.

    Avete tempo fino a fine agosto. Se passate per Roma, non perdetevela.

    Lucio Fontana - Retrospettiva