
Girare in un quartiere sconosciuto, in una cittá nuova, a caso, così cercando di trovare piccoli elementi di quello che resta alla fina di una giornata.
Because the night ….








LUCA PASCOTTO Photography work

Girare in un quartiere sconosciuto, in una cittá nuova, a caso, così cercando di trovare piccoli elementi di quello che resta alla fina di una giornata.
Because the night ….









Un’oretta la domenica nella zona del Marais. Momenti.





Ci sono andato per assistere ad uno spettacolo alla Tour de Babel, la bellissima ed attivissima libreria italiana del Marais.
Si sono inventati di dare ospitalità allo spettacolo Camille Claudel di Silvia Bragonzi, con Catherine Mouchet che recitava mentre lo scultore Ettore Greco, ha realizzato in diretta un’opera (in realtà ha dato diverse forme alla sua scultura durante l’ora di performance). In più, come se non bastasse, Maria Silvestrini ha accompagnato al piano la bella voce di Diego Bignami Bragonzi.

Il tutto in pochi metri quadrati con gli spettatori circondati da arte (e dai libri).
Chapeaux!


Qualche settimana fa ho preso la mia piccola Konica RIVA PANORAMA una piccola macchina analogica a 35mm con un’obiettivo 24 mm f4.5 che ha la particolarità di scattare in formato panoramico (12:36).

Era tanto che non la utilizzavo. Almeno 3 anni. Le batterie (CR123A) si trovano ancora senza problemi.
Da poco Fuji ha lanciato la nuoca X100RF che permette, tra le altre cose, dis cattare in questo formato. Dato che é molto costosa, volevo rendermi conto di cosa volesse dire scattare in questo modo in camera: la composizione, ovviamente, deve tenere in conto questo formato.

Ho usato una pellicola piuttosto economica, a 200 ISO, e devo dire che é stato piuttosto divertente.
Ti costringe a pensare a ‘cosa mettere dentro’ e ti costringe a ragionare in orizzontale.
Per fortuna c’é un mirino abbastanza luminoso che guida la composizione.

Utilizzarla é davvero piacevole. E’ molto piccola e leggera e sta comoda in un taschino o, se si é in passeggiata, in una mano. Molto reattiva e veloce, anche se, come dicevo, l’ultima cosa che vuoi fare nelle foto con pellicola é scattare in velocità.

Curiosità: come sarà con i ritratti? Ha un flash incorporato che credo funzioni in automatico. Al di là di questo, immagino si comporti come tutte le altre macchine fotografiche, anche se viene spontaneo considerarla come macchina per paesaggio o scene urbane.

Non ho ancora provato a scattare niente in verticale, credo sia ancora più complesso ma, senz’altro, stimolante.
Questa piccola Minolta è davvero divertente e permette di realizzare interessanti scatti. Onestamente, sono davvero soddisfatto di alcune foto.
La provero’ presto con una pellicola migliore.
