• Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    Elmgreen & Dragset, Musée d’Orsay

    Sono stato due giorni consecutivo al Musée d’Orsay durante l’ultimo weekend. Il vantaggio del pass ‘Carte Blanche‘ , preziosissima non solo per l’accesso prioritario, quanto perché consente entrate sostanzialmente illimitate: puoi cosi’ fruire le sue opere senza necessariamente spendere un’intera giornata, come ci abitualmente fa acquistando un biglietto ordinario.

    C’era qualcosa di nuovo. Non l’esibizione temporanea (magnifica), su Gustave Caillebotte.

    Per la prima al museo d’Orsay le sculture che occupano tutta la galleria centrale, hanno subito una contaminazione con opere moderne, secondo l’immaginazione di due artisti, Elmgreen & Dragset.

    Gli artisti hanno voluto trasformare uno spazio tradizionale, immutato per decenni, piazzando nuove opere in angoli e spazi inaspettati del museo.

    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    Elmgreen & Dragset, Musée d’Orsay, Gennaio 2025

    L’Addition, questo il tema della mostra’, aggiungere e rafforza la ricchezza già presente nelle sculture che da oltre 40′ anni sono ospitate nella galleria centrale della vecchia stazione dei treni, inaugurata nel 1900 in occasione dell’Esposizione Internazionale di Parigi e poi riconvertita in Museo.

    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    David, Elmgreen & Dragset, Musée d’Orsay, Gennaio 2025

    Le installazioni richiamano quasi una caccia al tesoro, un percorso di ricerca che il visitatore fa nel museo per scoprire spazi riutilizzati. I soffitti, per esempio, ma anche passerelle, introducendo personaggi che si mescolano ai visitatori del museo.

    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    Elmgreen & Dragset, Musée d’Orsay, Gennaio 2025

    Le installazioni richiamano il tema della tecnologia, della solitudine, della giovinezza, l’insicurezza (vedi The Choice, qui sotto): tutte le opere, o quasi, sono di un bianco candido.

    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    This is how we play together, Muséee d’Orsy, Gennaio 2025
    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    The Choice, Musée d’Orsay, Gennaio, 2025
    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    The examinist, Musée d’Orsay, Gennaio 2025
    Elmgreen & Dragset. L'Addition.
    This is how we play together, Musée d’Orsay, gennaio 2025

    Una bella sorpresa, insomma. Soprattutto generazionale, considerato che gran parte di essere raffigurano personaggi molto giovano. Di stile e contaminazione, ma delicata, non togliendo niente a quanto già c’era.

    Ci sono anche sculture molto realiste, come The Drawing un bambino (sembra vero, no?) intento a riprodurre l’enorme dipinto Le Romains de la decadence (1847). Confesso che il primo giorno l’ho scambiato per un bambino di una scolaresca, che evdidemente non avrebbe potuto essere li anche il second giorno.

    Elmgreen & Dragset. L'Adidtion
    The drawing, Musée d’Orsay, Gennaio 2025
  • Pont Royal, Parigi, gennaio 2025

    Ahh, ne parlavo proprio nell’ultimo post della bellezza della luce del mattino, spesso rara qui a Parigi. Gli stessi si trasformano e hanno un’atmosfera tutta diversa con la nebbia e il grigio di queste mattine di gennaio.

    Comunque affascinate

  • Place de la Concorde, Gennaio 2025

    Che belli i colori di queste mattine fredde, un freddo secco, pulito punge ma che non dà fastidio.

    Raro vedere questi colori a Parigi. Momenti di contemplazioni urbane che fanno bene. Camminare nel solito giro andando al lavoro ha un sapore diverso, quasi che vorresti stare fuori di più e ritardare l’arrivo alla tua scrivania.