I giorni che precedono il Natale sono sempre frenetici – Ma le primi luci del giorno creano sempre questa sensazione di tranquillità, silenzio e pace anche in questo periodo dell’anno.
Difendo questi momenti camminando al lavoro, senza necessariamente arrivarci direttamente con la metropolitana.
Osservo. Rifletto. Penso.
Una città come parigi offre infiniti stimoli. E io, cerco di sorbirli il più possibile.
Era tanto che volevo andare in questo piccolo cinema nel quartiere latino. La programmazione é esclusivamente di film che hanno fatto la storia del cinema. In particolare, ha una missione per i film del patrimonio americano, francese e italiano.
Due sale, la coda al botteghino, posti liberi. Si’, come una volta. Niente pubblicità, solo il film. Davvero un’esperienza del passato.
Il film era Splendor, di Ettore Scola del 1989 con Marcello Mastroianni e Massimo Troisi, proprio su un piccolo cinema di provincia. Emozionante rivedere e riascoltare Troisi.
E’ questo spesso il rischio di percorrere le stesse strade, ogni giorni o quasi. Di abituarsi alla bellezza, o meglio di non riconoscerla più, di non valorizzarla.
Cammino ogni giorno in ufficio da Saint-Germain-des-Prés, fino a Place de la Concorde. Non necessariamente per il percorso più breve ma, quasi sicuramente, per quello più emozionante: Rue de l’Abbaye, la magica piazzetta di Rue di Furstemberg, Rue Jacob, Rue de la Seine con tutte gallerie d’arte (ovviamente chiuse a quell’ora…ma le vetrino sono li’), Pont des Arts, un posto dove succede sempre qualche cosa, la Cour Carré, la piazza con la Piramide del Louvre, per poi immettermi su Rivoli, fino alla fine.
Insomma sicuramente un giro che qualsiasi guida turistica proporrebbe in un pacchetto ‘Parigi da vedere’.
Nel farlo ogni giorno il rischio e di non accorgersi più di tanta bellezza. Per questo me la faccio sempre con calma e con attenzione. La fotografia mi aiuta proprio in questo: cercare la bellezza sempre, avere più attenzione, ricordare quello che c’é intorno a me.
Oggi ho scattato qualche foto durante questo ‘giro’ (per chi fosse interessato con una simulazione film Ilford HP5 Plus), quasi per rinforzare questa dimensione.