• jambon Iberico
    Barcellona, Rambla de Catalunya, novembre 2024

    Passaggi spagnoli questa settimana per me: in pochi giorni Barcellona e Madrid. Città che purtroppo non ho visitato, ma che nelle passeggiate serali verso le varie ‘tapas bar’, hanno dato un’idea della conviviali e della rilassatezza che si respira.

    Negroni drink

    Hard Rock Hote, Madrid

    La Burlona, Tapas Bar, Madrid

    un casuale bella scoperta

    La Burlona, Tapas Bard, Madrid

    Ero a Barcellona per il <a href=”http://<iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/bHQnfV8_F3I?si=FVklwpOp7mqTJp2l&#8221; title=”YouTube video player” frameborder=”0″ allow=”accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share” referrerpolicy=”strict-origin-when-cross-origin” allowfullscreen>Smart Cities World Congress, un concentrato di innovazioni e tecnologie per le città di domani. Ci sono andato per una specie di ‘aggiornamento’ e capire come il mondo della mobilità sta cambiando, ma anche per promuovere messaggi sulla sicurezza stradale.

    Tomorrow. Mobility - event in Barcelona
    Tomorrow. Mobility – Smart Cities World Expo, Barcelona

    Erano molti anni che non passavo da queste parti, l’ultima volta é stato nel 2018 a Madrid. Questo breve passaggio mi ha fatto voglia di ritornare, con calma.

  • Halloween party, preparazione, ottobre 2024

    Non sono un fan della festa di Halloween, pero’ mi fa piacere vedere come molti giovani si preparano a vivere questo appuntamento.
    Thibault ha invitato alcuni amici a casa per prepararsi per il party: l’appartamento si é trasformato in una specie di camerino di teatro e in ogni angolo i ragazzi si preparavano, si aiutavano, si consigliavano.

    Poi via, per una lunga notte.

  • Tina Barney, the granddaughter photograph
    Tina Barney, The Granddauther, 2024

    A Parigi, Jeu de Paume celebra il lavoro vibrante e singolare di Tina Barney, una grande figura della fotografia americana, riconoscibile per il suo lavoro di rappresentantazione di ambienti famigliari.

    La mostra su Tina Barney é una delle prime in Europa ed é imponente.

    Colpiscono subito i suoi ritratti con colori vibranti , di grande formato, che che sembrano quasi dei dipenit.

    La mostra di Tina Barney a Jeau de Paume, Parigi
    Jeau de Paume, Parigi, ottobre 2024

    Colpisco perché invitano quasi ad ‘entrare in casa’. Gli sgaurdi, i dettagli, la composizione, la messa in posa di alcune scene di famiglia sono davvero un’invito ad entrare nella scena.

    “Voglio rendere possibile l’avvicinamento all’immagine.
    Voglio che ogni oggetto sia il più chiaro e preciso possibile in modo che lo spettatore possa davvero esaminarli e sentirsi come se entrassero nella stanza.
    Voglio che le mie foto dicano
    “Puoi entrare qui dentro. Questo non è un posto proibito. ‘
    Voglio che tu sia con noi e condivida questa esistenza con noi.
    Voglio che ogni cosa si veda, la bellezza di tutto: le texture, i tessuti, i colori, la porcellana, i mobili, l’architettura.”

    Tina Barney, BOMB Magazine, 1995

    La mostra presenta 55 fotografie in formato molto grande, prevalemente a colori, di gente comune (anche se probabilmente di famiglie piuttosto benestanti), con la sola eccezione dell’attrice Julianne Moore.

    Julianne Moore e il figlio, Tina Barney
    La foto che ritrae Julianne Moore e il figlio, Jeau de Paume, ottobre 2024

    Verso la fine degli anni ’90 Tina Barkely incomincia a semplificare la sua composizione mantenendo sempre quella spontaneità nelle espressioni che sembra quasi impossibile considerado che usa macchine fotografiche di grande formato, con cavalletti e luci.

    I loro sguardi sono disarmanti.

    “Ho cominciato a eliminare le persone alla fine degli anni ’90.
    La mia fotografia divenne più come ritratto, e per quanto difficile e impegnativo, mi tiene ancora interessata oggi – una persona che si confronta con la telecamera e cosa fare con lui o lei.”

    Tina Barkley, The Brooklyn Rail, 2018

    Davvero una bella mostra. Se siete o passate per Parigi, é visitabile fino al 15 Gennaio 2025. Osservare le sue foto in grande formato da vicino, é davvero un’altra cosa che guardarle sul web, indipendentemente dalla grandezza dello schermo.

    Immergetevi nel mondo di Tina Barkely.