• Piazza Repubblica, Roma, ottobre 2025

    Che belle le espressioni romanesche … mi mettono allegria e mi ricordano gli anni trascorsi a Roma, tra il 2002 e il 20211. Come ‘Avoja‘ che mi ha detto l’uscire di Via Parigi 11, dopo che ho chiesto se, alle 18:00, ci sarebbe stato ancora qualcuno in ufficio.

    Roma e i romani sono cosi. Solari, anche di sera, l’unico momento in cui ho potuto scattare qualche foto …

  • Landing, volo CA875, 20 Ottobre 2025

    Chissà a cosa pensano le assistenti di volo, dopo lunghi viaggi intercontinentali. La fine della loro giornata di volo coincide spesso con l’inizio di una nuova avventura per chi arriva in un paese nuovo o, come in questo caso, per chi rientra a casa.

    Di rientro da Shangai, dove mi sono immerso per 6 – 7 ore: ve ne parlero’ presto in qualche modo
  • John Sargent – Musée d’Orsay, Ottobre 2025

    John Singer Sargent (Firenze, 1856 – Londra, 1925) è uno dei più grandi pittori del XIX e dell’inizio del XX secolo. Adorato negli Stati Uniti (il suo ritratto di Madame X è considerato la Gioconda della collezione d’arte americana del Metropolitan Museum of Art di New York), è celebrato anche nel Regno Unito, dove ha svolto la maggior parte della sua carriera.

    Qui In Francia, tuttavia, e probabilmente nel resto d’Europa, la sua opera rimane ancora sconosciuta.

    Il Musée d’Orsay propone in questo periodo oltre 90 delle sue opere soprattutto della sua produzione di gioventu’ a Parigi, prima del suo trasferimento a -Londra dopo lo scandalo suscitato dal suo ritratto di Madame Gautreau (Madame X) presentato nella capitale francese.

    Durante quel decennio, Sargent forgia il suo stile e la sua personalità nel crogiolo del vertiginoso mondo dell’arte parigina, caratterizzato dal moltiplicarsi delle mostre, dallo sviluppo del naturalismo e dell’impressionismo e dall’ascesa di Parigi come capitale mondiale dell’arte.

    Madame X, Musée d’Orsay, ottobre 2025

    Virginie Amélie Avegno (1859-1915), moglie di un banchiere e magnate della navigazione francese Pierre Gautreau, divenne una figura di spicco dell’alta società parigina, ampiamente riconosciuta come una delle grandi bellezze del suo tempo.

    In quel periodo Sargent era noto ritrarre personaggi dell’alta società, anche per aumentare le sue probabilità di esporre al Salon, un’esposizione periodica di pittura e scultura. Sargent all’epoca 28 enne, la convinse a posare per lui in lunghe sessioni (al d’orsay ci sono tutte le stampe di prova e i vari provini). Sebbene fosse sicuro di aver dipinto un ritratto eccezionale, anche se provocatorio, temeva la reazione del pubblico e della critica.

    Quando il Salon del 1884 aprì i battenti, il dipinto fu al centro dell’attenzione e suscitò grandi polemiche: la gente rimase scioccata dalla spallina cadente, dalla scollatura profonda, dal trucco pesante della modella e dalla sua posa, probabilmente non in linea con i canoni della bellezza del periodo..

    Sargent in seguito ridipinse la spallina per alzarla e conservò il ritratto nel suo studio fino a quando non fu venduto al Metropolitan Museum of Art nel 1916, dopo la morte di Virginie Gautreau. Ribattezzò poi il ritratto Madame X, descrivendolo come “la cosa migliore che abbia mai fatto”.

    Io sono rimasto colpito anche dai lavori di ritrattistica che sono presenti alla mostra, una gestione dalla luce davvero favolosa.

    Se passate a Parigi, é in esposizione fino all’11 gennaio 2026. Ne vale la pena.