
“Marzo è un mese mutevole, imprevedibile, fatto di transizioni. E questo carnet gli somiglia. Non è un lavoro strutturato e non segue alcun filo conduttore. Ho semplicemente scattato quello che mi capitava davanti agli occhi, e le ho riunite qui. Un diario visivo senza regole, dove l’unica costante è la totale assenza di logica.”















